Tragedia a lieto fine, l''Alcesti' è un esempio clamoroso dello sperimentalismo euripideo. Il poeta ripristina il datato impianto drammaturgico, caro al primo Eschilo, che prevede due soli personaggi dialoganti, e si produce in una spericolata commistione di generi. La 'maschera' comica di Eracle, lo stereotipo buffonesco privo di profondità, è chiamata in scena per rimettere in moto la vicenda, arrivata a un punto morto. Euripide applica una sorta di paratragedismo rovesciato: la citazione comica aiuta la tragedia a recuperare il proprio senso più profondo. Tutti questi elementi (il fascino della protagonista; la complessità intrigante della vicenda; la novità della drammaturgia) spiegano la fortuna di cui l''Alcesti' ha sempre goduto, dall'antichità ai giorni nostri. Il saggio di Maria Diletta Strumolo ne percorre le tappe principali, dandone una ricostruzione informata, precisa, estremamente originale. A riprova del fatto che la cultura classica è l'indispensabile chiave di lettura della modernità. (Dalla Prefazione di Giuseppe Zanetto)
EAN
9788897995746
Data pubblicazione
2014 10 01
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono rassicurante.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €12.00
Il mito di Alcesti e le sue elaborazioni a teatro e oltre—