Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una silloge dal timbro lirico-narrativo, incentrata sulla grazia di un reincontro: quello tra un padre e un figlio; un padre perduto e poi ritrovato. Un viaggio nei meandri dell'orfanità, di un rapporto mancato che diventa un'esperienza di ritrovamento soltanto nell'accettazione di una realtà che provoca e scandisce un perdono reciproco. Infine e più di tutto, un'avventura della libertà umana che accettando il dolore di una perdita si fa poesia della gratuità e dell'esperienza, come solo in una grazia può accadere.
Una silloge dal timbro lirico-narrativo, incentrata sulla grazia di un reincontro: quello tra un padre e un figlio; un padre perduto e poi ritrovato. Un viaggio nei meandri dell'orfanità, di un rapporto mancato che diventa un'esperienza di ritrovamento soltanto nell'accettazione di una realtà che provoca e scandisce un perdono reciproco. Infine e più di tutto, un'avventura della libertà umana che accettando il dolore di una perdita si fa poesia della gratuità e dell'esperienza, come solo in una grazia può accadere.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.