Che cosa può fare una giornalista quando si accorge che non riesce più a tenere gli occhi aperti? L'autrice racconta la sua esperienza con il blefarospasmo, un disturbo neurologico che nei casi più gravi è definito "cecità funzionale" e per cui non esistono terapie risolutive. Nasce così un diario in cui l'incontro con terapie diverse - dall'agopuntura alla meditazione - s'intreccia col racconto dei mesi trascorsi al buio, e delle difficoltà di convivere con un disturbo che si manifesta in modo bizzarro e imprevedibile, fino a una risoluzione che lascia aperti molti interrogativi. Una testimonianza personale e commovente che Paola Emilia Cicerone ha voluto integrare partendo dalla sua esperienza di cronista nel mondo della salute, per riflettere su quanto possa essere difficile il dialogo tra paziente e curante, particolarmente oggi che la medicina sembra avere perso in umanità quello che ha guadagnato in competenza tecnica. E sulle sfide che si presentano a chi deve fare i conti con il problema di salute, dalla difficoltà di orientarsi nel mare di informazioni disponibili in rete, a quella di capire cosa ci sia di valido nella crescente offerta di terapie alternative.
EAN
9788898019083
Data pubblicazione
2017 04 11
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
133
Larghezza (mm)
190
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
130
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