Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Abitudini, mestieri e luoghi che sembrano oramai così lontani nel tempo da chiedersi se realmente siano esistiti; la Roma degli anni Trenta vista con gli occhi di un bambino che, con curiosità, scrutava tutto ciò che gli era intorno. Un romanzo autobiografico, una serie di ricordi legati da quel particolare accessorio che era il cappello, oggetto indispensabile del quotidiano e per alcuni simbolo di distinzione sociale.
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