Un libro che lavora molto sul piano visivo
Una raccolta di canti del folklore calabrese frutto di un meticoloso lavoro di archeologia musicale incrociato a quello della ricerca, analisi e ricostruzione delle fonti orali. Componimenti musicali che affondano le loro radici negli usi, nei costumi, nelle tradizioni e nella saggezza secolare della Sila Greca rossanese. Canti della memoria e di un mondo contadino lontano nel tempo, ormai in via di estinzione. Parole e musica che prendono forma e acquistano nuove sfumature di significato secondo i sentimenti e le diverse situazioni, diventando canti d'amore o di dolore, di dispetto o di lavoro, di protesta o rassegnazione.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
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