Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sette racconti emotivamente scritti eppure nascondono una logica di chi li ha vissuti in prima persona. Grazie a questa logica l'autrice riesce a raggiungere posizioni più coerenti e articolate, così elimina il disordine tipico delle discussioni di chi non sa di non aver mai aperto gli occhi per vedere. Questa raccolta colpisce per il modo in cui descrive la maternità: negata, rifiutata, recuperata, invidiata e ancora inaspettata e accettata. Infine, la fatica del perdono, superata dalla consapevolezza che solo chi ama riesce a perdonare.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.