Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Invenzione letteraria ed elementi biografici s’intrecciano in questo romanzo dedicato a Primo Levi, ambientato negli anni immediatamente successivi alla pubblicazione di "Se questo è un uomo". Alcuni episodi legati alla vita quotidiana nella fabbrica dove Levi era impiegato come chimico sono l’occasione per fare riemergere l’ombra del lager e, con essa, la necessità, il dovere, ma anche la fatica della testimonianza, della ricostruzione, della comprensione. Un evento inatteso porterà a riflettere sulla ‘perfezione’ del male e il paradosso del perdono.
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