Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Mentre tornano in Sardegna, Jole e Antonia si raccontano le loro vite irrisolte attraverso storie intrise di violenze famigliari, pregiudizi, discriminazioni e solitudine. Sullo sfondo c’è Genova, una città ferita dagli eventi, e il suo passato operaio che si fa persona in Chicco Melis, vecchio sindacalista, padre di Jole, e una Sardegna primigenia, narrata da una notte allucinata e matrigna, a tratti schizofrenica, proprio come Tzia Mundica, la madre di Antonia. Una storia di donne, che parla di discriminazioni, modelli famigliari arcaici, ma anche di riscatto, scritta con un sapiente dosaggio di indignazione e leggerezza.
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