Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Filippo Calabrese è autore di sette dattiloscritti risalenti al periodo 1932-1938 e ritrovati dopo circa 80 anni. Dichiara di essere medico, avere origini siciliane, essere giornalista. Fu confinato, a partire dal gennaio 1935, nella colonia delle isole Tremiti. Dopo un periodo di circa 2 anni, passò a Calvello, dove rimase per i primi 6 mesi del 1937; fu quindi trasferito ad Avigliano dove rimase almeno fino al maggio 1938.
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