Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Michelina Battaglia, originaria di Anzi e sposata a Calvello con Antonio Ferri di Tricarico, nel 1886, all'età di 39 anni, afferma di voler scrivere un libretto che intitolerà Gioie e dolori della mia vita. Il manoscritto, conosciuto come "diario della nonna", passa di mano in mano tra i figli e i nipoti. Toccherà al nipote Antonio Ferri, nel 1979, trascrivere quella novantina di pagine scritte in parte su fogli di quaderno e in parte su foglietti volanti.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.