Una storia da seguire con facilità
Dentro la testa di Antonio Infantino (musicista, poeta, scrittore, architetto, pittore, visionario, filosofo...), c’è tutto un mondo. Forse un’intera galassia o un’altra dimensione. Eppure, è troppo facile e banale dargli la definizione di alieno; a lui che è un lucano e tricaricese vero, ma che è nato a Sabaudia; a lui, che è tra gli idoli e i maestri di molti folk singer e gruppi tradizionali lucani, ma che asserisce con vigore di non fare musica folk; a lui che ha ispirato molti artisti; a lui, che è tra i personaggi musicali più intensi e complicati che la Basilicata abbia partorito negli ultimi decenni. Prefazione di Giovanni Caserta.
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