Esce, per Puntoacapo editrice, "La firma dell’acqua", di Cristina Raddavero, autrice “di confine” per origini e materialità espressiva. È luogo limite e di contrasti, infatti, la Val Borbera, da cui Cristina trae origine e forza per la costruzione di una lingua dolce e radicata al suolo, potente sul piano evocativo. Tale particolarità, specifica della poetica di un’autrice polivalente e mai uguale a se stessa, viene nutrita da un ulteriore margine, quello ligure, terra di adozione emotiva che porta in sé una linearità di orizzonte capace di dare respiro e consistenza a una ricerca espressiva sempre ispirata e coerente. Poesia “di crinale”, insomma, fatta per raccontare storie nella rarefazione dell’aria e della matrice corporea, da un lato; poesia “di erosione”, conquista di spazio per necessità di vita, dall’altro. Nasce così il “paesaggio etico” di Cristina: luogo orizzontale di sale e falesie, eroso come gli ossi di seppia ma bisognoso di margini reali, vivi, verticali, nella pienezza materiale delle strade, dei pendii, dei binari, quasi a delimitare, contenere idee e respiri. (Dalla Prefazione di Ivan Fedeli)
EAN
9788898224951
Data pubblicazione
2020 01 01
Lingua
ita
Pagine
52
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono rassicurante.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.