Una storia da seguire con facilità
Il titolo del romanzo di Alberto Barli - che è al suo esordio come romanziere, ma come professore di filosofia ha al suo attivo varie pubblicazioni su Nietzsche, Freud, Heidegger, ed è conosciuto anche come pittore, avendo esposto in oltre una trentina di mostre - ci fa intuire il contesto in cui si svolge la vicenda: i mitici anni Settanta, gli anni della contestazione. I dieci capitoletti in cui si articola l'opera godono di una robusta autonomia, sia di contenuto che, soprattutto, di forma (che spazia dalla narrazione oggettiva al monologo, passando per altri registri linguistici).
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