Un libro che lavora molto sul piano visivo
Alessandro Giusfredi, uomo di grande determinazione e profondamente appassionato di musica, riesce a trasmettere in ogni suo saggio tutto l’entusiasmo dal quale è avvolto, entusiasmo accompagnato inoltre da quel tipico umorismo fiorentino che lo contraddistingue. Dopo aver dato voce al grande Beethoven, propone un nuovo incontro con tre illustri personaggi: Richard Wagner, Anton Bruckner e Johannes Brahms che sovente si ritrovavano nel celebre locale dell’Istrice Rosso per discutere sulla musica e sulla vita.
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