Secoli fa, nella Pianura Padana, si estendeva una sconfinata distesa d'acqua chiamata lago o mare Gerundo. Le cronache narrano che, quando si prosciugò nel XIII secolo, furono trovate enormi ossa, tuttora custodite in alcune chiese, a lungo considerate i resti di temibili draghi acquatici, uno dei quali avrebbe ispirato il mito del Biscione Visconteo. Inizia così un avvincente thriller storico-naturalistico, che porta il lettore dalle brume che avvolsero la Pianura Padana nel Medioevo, al cuore delle ultime terre incognite e negli abissi dell'oceano, in un crescendo di colpi di scena, fino a un finale sconcertante. La narrazione scorre su due linee temporali, che si intrecciano e si alternano. La prima è una sequenza di vicende avventurose, sospese fra storia e leggenda del mare Gerundo. L'altra, ambientata ai giorni nostri, prende le mosse dal ritrovamento di alcuni antichi manoscritti, per accompagnarci in un'indagine mozzafiato che coinvolge archeologi, scienziati, spie, killer, alla ricerca della chiave con cui decifrare il mistero nascosto dietro una leggenda.
EAN
9788898283040
Data pubblicazione
2013 02 01
Lingua
ita
Pagine
361
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
180
Come si presenta questo libro
Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono rapido e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.