Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Adagi. Cui abbandonarsi, musicali o poetici, semplici accorgimenti di vita corrente, istruzioni per un’esistenza che si vorrebbe semplice se la vita lo fosse, segni di una ricerca ormai consapevole, avviata a un proprio ruolo nel mondo. Così Giulia al suo secondo lavoro poetico, ci dice: “Calma, riflettiamo… Adagio!” Ce lo dice 47 volte, e anche qui le sue riflessioni sollecitano una ricerca iconologica, sostegno immaginario a un umanissimo pensiero, dimenticato dai più ma vero per tutti.
Adagi. Cui abbandonarsi, musicali o poetici, semplici accorgimenti di vita corrente, istruzioni per un’esistenza che si vorrebbe semplice se la vita lo fosse, segni di una ricerca ormai consapevole, avviata a un proprio ruolo nel mondo. Così Giulia al suo secondo lavoro poetico, ci dice: “Calma, riflettiamo… Adagio!” Ce lo dice 47 volte, e anche qui le sue riflessioni sollecitano una ricerca iconologica, sostegno immaginario a un umanissimo pensiero, dimenticato dai più ma vero per tutti.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.