Un papiro tradotto da una equipe internazionale narra le vicende degli omicidi avvenuti durante le gari teatrali Grandi Dionisie in cui concorsero Xenocle, Euripide e Agatone, nell’imminenza della disastrosa spedizione in Sicilia e, protagonista a parte, i personaggi vengono tutti dai dialoghi platonici. Ad indagare sono il medico Erissimaco, il narratore, e il filosofo squattrinato Timandro detto “il Cane”, autore di un trattato mai finito e mantenuto dall’etera Corinna di Efeso, prediletta da Aspasia, la potente vedova di Pericle.La trama è scandita dai giorni delle gare teatrali delle Dionisie, le più importanti dell’antica Atene: omicidi e scandali sembrano voler colpire i poeti tragici in gara, in particolare il grande Euripide, che sembra voler fare rivelazioni sconvolgenti tramite la sua tragedia. Al centro di questi intrighi l’ambiguo e ambizioso Alcibiade, l’allievo prediletto di Socrate. Il thriller mescola filosofia, teatro e mistery nella cornice splendida dell’Atene della fine del V secolo avanti Cristo, durante il malinconico eppure ancora vivace tramonto di una delle epoche fondamentali della storia umana, e occidentale in particolare.
EAN
9788898355211
Data pubblicazione
2017 01 20
Lingua
ita
Pagine
466
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
130
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