Enea non era vergine (tanto meno sua madre) è il testo della conferenza che Vittorio Sermonti tenne per il Parma Poesia Festival il 24 giugno 2008 nella piazza San Francesco della 'petite capitale' emiliana. Evento unico, mai più replicato. Come recita il sottotitolo, vi si parla di «amore, eroismo, istituzioni nell'Eneide di Virgilio», temi che il poeta latino prima e il suo traduttore poi declinano, di fatto, al plurale com'è naturale che sia nella complessità della vita. Vittorio Sermonti, come già per la Commedia dantesca, illustra da professore versi e personaggi lontani millenni da noi; e da grande scrittore e poeta, a sua volta, ce li avvicina, rendendoceli familiari, modernissimi come solo i classici sanno essere: «Ho l'impressione che, se in ogni coito d'amore il mondo non celebrasse, bene e male, con ferocia e dolcezza, la sua vicenda perenne di morte e rinascita, se le ninfe, insomma, non ululassero per tutti gli amanti del mondo, la storia di Didone e di Enea lascerebbe il tempo che trova, e Virgilio non sarebbe in tre versi l'immenso poeta d'amore che è».
EAN
9788898420889
Data pubblicazione
2019 05 30
Lingua
ita
Pagine
63
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
122
Larghezza (mm)
168
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
70
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