Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La popolazione mondiale è stata decimata da un letale virus che trasforma gli esseri umani in zombie. Roberto, dopo aver perso la moglie, ha una sola speranza per sopravvivere: rifugiarsi a Lucca, che con la sua cinta muraria medievale ancora intatta può garantire protezione. Attraverso un paesaggio fatto di devastazione e disperazione, prova quindi a portare a termine quella che sembra essere un’impresa disperata. Solo grazie ad un aiuto inaspettato, riesce ad issarsi sulle mura e a incontrare la comunità di rifugiati che vive al suo interno.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.