Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mariano Casella è un pavido giocatore di slot machine. In trentatré capitoli e un epilogo, che ritmano l'irrespirabilità narrativa conducendo come tra i gironi della prima cantica dantesca, compie l'intima e lacerante discesa nell'abisso del proprio inferno. I luoghi, i personaggi, le situazioni realizzano un tempo sospeso, fatto di fuliggine e nebbia, tale da esserne attratti e respinti. Perdizione, catarsi, redenzione: patologicamente attraente, questa è la storia di un'asfissia.
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