R. Rollo attende la telefonata che annunci l’imminente morte del padre Giuseppe. Arrivata la notizia, parte per partecipare al suo funerale. Il viaggio notturno da Roma verso la Basilicata è solo l’incipit del cammino di ricordi che travolge Rinaldo, dalla gioventù al rapporto con i genitori, e particolarmente con la figura paterna. Dopo le esequie, difatti, la donna che ha badato a Giuseppe negli ultimi tempi gli consegna dei fogli dattiloscritti. Qui ritrova un racconto che, dal 1914, vigilia della Prima guerra mondiale, giunge sino alla Seconda. Perché questo lungo e ultimo messaggio del padre? Leggere il manoscritto, per Rinaldo significherà il ritorno alle origini. La Storia d’Italia e della Lucania si intreccia con la storia personale di uomini e donne che accade “parallela e con ritmi del tutto asincroni da quella riconosciuta ufficialmente”. I pensieri, le emozioni, le azioni dei personaggi tessono narrazioni familiari che sembrano trasmettere la perenne ciclicità della vita, laddove microcosmi inconsapevoli partecipano di un mondo ben più vasto. La cultura contadina ricrea un terreno fertile per la riscoperta di affetti e legami che trascendono la fine della vita.
EAN
9788898432912
Data pubblicazione
2025 05 01
Lingua
ita
Pagine
552
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
130
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