Cavallo pazzo, Tashunka Witko, è stato ucciso da mani bianche, ma il cuore del mistico guerriero era già stato demolito dai suoi fratelli Sioux. La sua vita è stata breve e scandita da numerosi lutti, eppure straordinaria e colma d'amore incondizionato per la sua terra e il suo popolo. Lo strano uomo dei Sioux, così lo chiamava la sua gente: Cavallo pazzo è stato un personaggio molto controverso anche tra gli stessi Lakota: da alcuni fu considerato un benefattore, un eroe e un martire, mentre altri lo considerarono un pazzo visionario e un ribelle, compreso il padre Bruco come riportano alcune cronache. Personalmente ritengo che la storia venga tramandata dai vivi e i Sioux che sopravvissero dopo la morte di Tashunka Witko erano quasi tutti appartenenti alle riserve. Uomini che avevano diffuso immonde menzogne quando era in vita non si sarebbero certo trattenuti ora che era morto. Di sicuro vi è che era divenuto un capo con troppo seguito e troppo scomodo, andava quindi eliminato. Dopo la morte del messia degli Oglala, le uniche speranze per i Lakota ancora bramosi di libertà furono riposte in Toro seduto.
EAN
9788898440191
Data pubblicazione
2013 01 01
Lingua
ita
Pagine
212
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rapido e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.