Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Chi è l'uomo in tasca? Per Amedeo Certani è un piccolo quaderno in cui raccogliere i frammenti sparsi della propria vita. Un amico con il quale parlare, confessare i propri disagi, il male di vivere, lo sconforto di fronte ai modelli imposti dalla società contemporanea e dai suoi miti. Il compagno con cui passeggiare nelle notti di desolante solitudine e grazie al quale avere il coraggio di cominciare una nuova giornata, così in pieno sole, con la voglia di innamorarsi di nuovo, riconoscendo con ironia e dolore che "siamo solo ciò che ci appartiene e la coscienza di ciò che non ci apparterrà mai".
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