Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il libro è composto da due parti rispettivamente scritte da Nuccio Mulè, intitolata "Tre racconti caffè", e da Alessandro Corso, intitolata "Quartetto immaginario"."Tre racconti caffè": tutti i manufatti dell'uomo hanno una loro storia, grande o piccola che sia, ed in parte possiamo leggerla sui documenti, ma se toccandoli e stringendoli nella mano riusciamo ad entrare in sintonia con loro, essi raccontano per intero, fra le nuvole della fabulazione, ogni attimo della loro esistenza. Tre racconti sospesi fra storia, archeologia e immaginazione.
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