Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Palermo e il suo doppio, con un'improbabile combinazione di dolore inconsolabile e di indifferenza cinica e caotica, città teatralissima e insieme oscura, è una straordinaria metafora della contemporaneità. I "Riflessi a Palermo" raccontano lo straniamento di chi, pur conoscendo ogni anfratto della città, sta perdendo contatto con essa, ammaliato da un sembiante ambiguo e misterioso, un riflesso nebuloso che non restituisce più alcuna identità, appartenenza o certezza.Una città delle contraddizioni che in questa raccolta, sfuggendo ai luoghi comuni, diventa lo spazio di eventi insoliti e misteriosi.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.