Trieste di carta è una guida della città attraverso la letteratura che ne ha restituito innumerevoli rappresentazioni: l’orizzonte aperto e vasto del mare ha stimolato, infatti, il fermento creativo e il confronto con l’alterità e ha messo in comunicazione la Mitteleuropa con il mondo latino. Da questa finestra, incastonata tra rocce e mare, il lettore si sporgerà fin quasi a toccare i protagonisti delle opere di autori e autrici che, dalla fine del XIX secolo a oggi, hanno designato Trieste fulcro e motore primario della narrazione: da James Joyce, Italo Svevo, Umberto Saba, Silvio Benco, Virgilio Giotti, Scipio Slataper, Giani Stuparich e Srečko Kosovel fino ai contemporanei Claudio Magris, Marisa Madieri, Enzo Bettiza, Anna Maria Mori, Fulvio Tomizza, Paolo Rumiz, Dušan Jelinčič, Mauro Covacich, passando per Stelio Mattioni, Carolus Cergoly, Biagio Marin, Boris Pahor, Pier Antonio Quarantotti Gambini, Anita Pittoni e Bobi Bazlen. Il volume si chiude con la postfazione di Elvio Guagnini e contiene in allegato la mappa letteraria di Trieste con l’indicazione dei luoghi chiave delle opere passate in rassegna.
EAN
9788898447572
Data pubblicazione
2020 12 10
Lingua
ita
Pagine
280
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
197
Larghezza (mm)
155
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
520
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