Una storia da seguire con facilità
Napoleone è il più grande statista dell'Europa moderna. Mai prima di lui il destino di un intero continente era coinciso con quello di un solo uomo. Mai sarebbe successo in seguito. Ma il Napoleone di "Clisson ed Eugénie" è tutt'altro dal personaggio pubblico: acuto, dolente, meditabondo, si rivela un narratore che se non fosse stato reclamato dal campo di battaglia avrebbe forse dato ottimi romanzi alla Francia di inizio Ottocento. L'amore raccontato da lui è infatti pieno di contrasti, le psicologie dei suoi personaggi sono vivide e reali, la felicità è inesorabilmente inquinata dal torbido del disastro che si prepara. E che poi arriva.
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