«Mio papà quando aveva quarantasette anni, era forse aprile del duemila, non ricordo bene, ha iniziato a lamentarsi perché gli faceva male il culo. Per un po’ abbiamo pensato, anche lui lo pensava, che questo suo mal di culo fosse un mal di culo psicosomatico, perché non ce l’aveva sempre. Quando suonava, per esempio, mio papà suonava insieme a un gruppo, scrivevano canzoni rock così e così, e quando suonava, con la bandana rossa come Santana che gli copriva la pelata, quando suonava mio papà saltava sul palco e sembrava proprio che stesse bene. Dopo invece si è saputo che invece non stava bene già da un po’, solo che nessuno se n’era accorto che gli era venuto il cancro. L’avremmo saputo solo a giugno, o giù di lì. Non sono brava con le date». Luca Ralli porta negli spazi bianchi del fumetto, del tempo, del ricordo, del momento in cui tutto deve ancora cominciare il racconto della morte del padre scritto da Barbara Monti. E una storia che fa così male, senza smettere di far male nemmeno per un attimo – ci si soprende a scoprire, leggendola, rileggendola inseguendo le connessioni – fa anche bene. Molto.
EAN
9788898462469
Data pubblicazione
2021 01 01
Lingua
ita
Pagine
124
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
260
Larghezza (mm)
190
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto fumetto, manga e narrazione per immagini.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori di fumetti e appassionati manga, con un tono illustrato e visivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.