Maria Marchesi, straordinaria poetessa oggi caduta nell'oblio, nel 2004 vince il Premio Viareggio con la sua prima silloge, L'occhio dell'ala. Premio che non andrà a ritirare. Pare che nessuno l'abbia mai incontrata, non ci sono sue foto. La sua biografia è scarna e lacunosa. Si racconta abbia trascorso buona parte della sua vita internata in manicomio. Dieci anni dopo, un'editrice romagnola riceve, per mano di un noto scrittore, un'opera inedita della misteriosa poetessa. L'editrice, prima di dare alle stampe il manoscritto, decide di indagare sull'identità della donna. Le ricerche la conducono all'interno dell'ex ospedale psichiatrico di Roma, Santa Maria della Pietà. Nei primi anni '70, periodo marcato dall'inizio della fase di superamento dell'istituzione manicomiale, nell'oscura vicenda di Maria Marchesi s'innesta quella, altrettanto bizzarra, di una paziente coetanea e quasi omonima. Le due esistenze si rivelano legate da insolite coincidenze. Da qui il sospetto che, dietro di loro, si celi la penna di una terza persona. Un giallo letterario che, avventurandosi nei meandri del disagio mentale, traccia i labili confini tra vita e finzione letteraria, tra normalità e follia.
EAN
9788898487110
Data pubblicazione
2021 05 06
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.