Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Palermo, 1418, dominio aragonese. Il Registro degli Atti, Bandi e Lettere del Senato racconta una situazione politica magmatica e di forte cambiamento, ricostruita con dovizia e precisione dall'autrice grazie ad un vaglio attento e fedele di documenti in esso contenuti e delle fonti bibliografiche. L'inizio del secondo decennio del quattrocento siciliano viene infatti turbato da una serie di eventi istituzionali straordinari che prendono avvio dalla morte di Re Martino II, il Vecchio, senza la nomina di un erede al trono.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono illustrato e argomentativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.