Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Non credo nell'onestà dell'arte, piuttosto alla sua disonestà (nel senso di una diversa onestà), al suo valore assoluto esplicato non solo nella forma, nella tecnica, nell'uso degli strumenti ordinari o straordinari, quanto nel messaggio che con essa si vuole veicolare, attraverso la 'politica' individuale e personale dell'artista in relazione al contesto, all'immanenza, all'impegno, al linguaggio impiegato alla sua referenzialità, equivalenza, similarità, estetica, mai comune ad altri ma sempre come spazio privilegiato della mente (G. Panetta).
Non credo nell'onestà dell'arte, piuttosto alla sua disonestà (nel senso di una diversa onestà), al suo valore assoluto esplicato non solo nella forma, nella tecnica, nell'uso degli strumenti ordinari o straordinari, quanto nel messaggio che con essa si vuole veicolare, attraverso la 'politica' individuale e personale dell'artista in relazione al contesto, all'immanenza, all'impegno, al linguaggio impiegato alla sua referenzialità, equivalenza, similarità, estetica, mai comune ad altri ma sempre come spazio privilegiato della mente (G. Panetta).
, con un tono tecnico e emotivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.