Una lettura più analitica e ordinata
Per gli uomini dell'età moderna, dal XV al XVIII secolo, il globo era un mondo da esplorare. Mari e oceani andavano scoperti e studiati, le coste ed i territori cartografati alla luce delle nuove tecniche scientifiche, gli spazi geometrizzati. Si viaggiava per le scienze, soprattutto gli italiani in Inghilterra tra Sei e Settecento. Fu una grande e lunga stagione, con protagonisti corsari, diplomatici, uomini di scienza, navigatori, mercanti e naturalisti tra gli altri. Questo libro vuole rappresentare un viaggio in quella storia: una storia dalla quale non furono assenti i miti, come quello di Atlantide oppure delle civiltà perdute.
Dentro trovi soprattutto matematica, fisica e chimica.
Può funzionare bene per studenti e appassionati di scienza, con un tono illustrato e analitico e un approccio impegnativo.
È adatto a chi cerca comprensione ordinata, fondamenti chiari e un percorso che premi rigore e continuità.