Napoli: andarsene o restare? È estate. La vita è difficile nei quartieri caldi della città: ragazzi di strada, coinvolti sin da piccoli in risse, furti e spacci di droga. Gli adulti trascorrono intere giornate al bar, i ragazzi cercano sesso con donne di tutti i tipi, i bambini giocano a pallone. Alessandro Angeli intende far conoscere questa realtà così labirintica, oscura, ombrosa, ambigua, con un linguaggio asciutto ed efficace; arriva dritto a colpire la sensibilità del lettore, che è catapultato prepotentemente nella vita di Nunzio, un ragazzo napoletano cresciuto a Secondigliano, soffocato, incastrato in quella quotidianità vuota, difficile e opprimente. Nunzio ha una vita normale, ragazze, amici e passeggiate; ma è annoiato, spesso non sa come passare il tempo. Si ferma a guardare il buio, i treni alla stazione, le farfalle che volano e vorrebbe scappare e come loro volare via da quella città che lo ha escluso, e da persone come lo zio che lo tengono lì in catene. Il lettore vuole assolutamente sapere cosa deciderà. Nunzio è ormai complice di rapine e atti illegali compiuti da suo zio. La polizia gli sta addosso. Non può andarsene. Napoli è la sua croce e la sua delizia: racchiude due città distinte, una crudele e l'altra immaginaria. Nunzio vorrebbe andarsene per sempre, ma quella vita e quella città gli appartengono. Sono ormai parte di lui.
EAN
9788898505401
Data pubblicazione
2014 12 03
Lingua
ita
Pagine
107
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
200
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