È un'alternanza di dialogo e asserzione, di desiderio d'incontro e rivendicazione personale, di teatro e di raccolta riflessione questa opera di Serena Dibiase che - dopo il precedente Nelle vene" del 2010 - la vede transitare attraverso i territori della parola e della vita esposta. Annunciate da precise e puntuali amnesie - e chissà che non sia proprio questa la malattia, con rima involontaria, detta poesia - coppie di testi ci conducono verso il Respiro di chiusura - in realtà fra i primi testi di un progetto che strada facendo è andato organizzandosi e definendosi diversamente. Il tragitto che ne risulta si delinea dunque, programmaticamente, nella frizione fra simmetrie compositive e libertà formali, la materia autobiografica o ipoteticamente tale ha infatti bisogno di organizzarsi per potersi dire, di accettare la regola che le consenta di esistere e di coesistere con una ricca serie di suggestioni massimamente emotive - la Telefonata I e la Telefonata II ne sono un esempio di struggente ed esemplare chiarezza." (dalla prefazione di Giancarlo Sissa)
EAN
9788898505944
Data pubblicazione
2015 04 22
Lingua
ita
Pagine
64
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
170
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
6
Peso (gr)
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