Breve ma completo profilo di una delle figure più importanti del sindacalismo rivoluzionario, caduto in oblio per "damnatio memoriae". Da non confondere con il più noto Adriano Olivetti (imprenditore di Ivrea e teorico del movimento comunità), Angelo Oliviero Olivetti è il fondatore del quindicinale “Pagine Libere”, ideatore di un sindacalismo che è prima di tutto associazionismo di pensiero e di lotta. Il suo è un sindacalismo “spontaneo”. Il suo interventismo riguardo alla Prima guerra mondiale è l’architrave per i suoi rapporti con Benito Mussolini e con Gabriele d’Annunzio. Intellettuale sempre in fermento, fondamentale e fondante per tutto il sindacalismo degli anni successivi fino ai nostri giorni, affermando sempre la libertà del lavoro a favore anche di una maggiore e migliore produzione. Il volume mostra la rilevanza storica di Olivetti, che va “oltre il tempo”, seguendo il fil rouge dei concetti, a lui tanto cari, dell’uomo nuovo, dell’identità, della nazione e della patria.
EAN
9788898509126
Data pubblicazione
2018 06 25
Lingua
ita
Pagine
104
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Contenuto pratico per lavoro e organizzazione
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono illustrato e rapido.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.