Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un torinese rievoca, non senza malinconia, la sua storia d'amore con una ragazza francese conosciuta a Pasqua nel 1978. È una storia di cui non ha più alcuna traccia, né lettere né fotografie, e raccontarla è l'unico modo per salvarne la memoria. Nel corso della narrazione emergono desideri, paure, problemi adolescenziali irrisolti, e anche questioni di orientamento sessuale. Sullo sfondo (nonché, a volte, in primo piano) le tensioni sociali e politiche dell'Italia di allora.
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