Questo libro mira ad indagare il ruolo e il significato dell'educazione estetica nell'era della complessità (o della visibilità), dando piena rilevanza al concetto di sguardo. Il testo chiama in causa sia il contributo della pedagogia fenomenologica, in quanto l'epoché è uno sguardo rivolto all'essenza e "al prendersi cura", sia la percezione estetica, poiché, nell'ottica della pedagogia enattiva, la performance del docente "in azione" si carica di forte intenzionalità. Del resto, era stato lo stesso F. Schiller, attraverso il concetto di anima bella, e le categorie di grazia e dignità, a conferire un valore "esemplare" al movimento espressivo del corpo. Ciò permette di enfatizzare, anche in un'età pervasa dalle tecnologie digitali, l'importanza, per il docente, di avvalersi di una metodologia narrativa che si serva dei linguaggi artistici per mantenere un approccio ermeneutico e conversazionale verso i saperi, favorendo nell'educando lo sviluppo di uno sguardo, per l'appunto "complesso", funzionale all'autonomia di giudizio, a partire dal giudizio estetico, specialmente oggi che persino l'arte ha perso la propria esemplarità.
EAN
9788898615223
Data pubblicazione
2014 01 01
Lingua
ita
Pagine
398
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
455
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €28.00
La complessità dello sguardo. Quando l'esperienza estetica incontra l'educazione—