Negli anni settanta, tra i migliaia di ragazzi che scelsero di impugnare le armi, molti si unirono alle Brigate Rosse, segnando indelebilmente la loro vita e la storia italiana. Ma chi erano i brigatisti? Quale immagine di sé volevano trasmettere all'esterno? Quali nemici credevano di dover combattere? Qual è stato il loro rapporto con la violenza e con la morte? Nel volume, oltre ad analizzare le cause che hanno portato, tra gli anni '60 e '70, alla nascita della lotta armata nel nostro Paese, l'autore indaga l'autorappresentazione e la rappresentazione dei brigatisti. Attraverso l'analisi dei documenti ufficiali delle Brigate Rosse, vengono delineate così una serie di figure che evidenziano i diversi aspetti dell'essere un brigatista. L'autore, mettendo in luce lo stile di vita dei militanti, si sofferma inoltre su come questi si presentavano al mondo esterno e come si volevano differenziare dagli altri gruppi della loro stessa area politica. Uno studio puntuale e per molti versi innovativo, che mira a riaccendere i riflettori su un periodo storico sofferto e ancora parzialmente incompreso.
EAN
9788898615650
Data pubblicazione
2015 01 01
Lingua
ita
Pagine
150
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
170
Larghezza (mm)
239
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
300
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono illustrato e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.