Assassini di libri. Breve storia sulla censura di libri

Come gli esseri umani, anche i libri possono essere uccisi. La censura si è incaricata nel corso dei secoli di eliminare i libri scomodi, ritenuti pericolosi e da sottrarre alla lettura. I libri sono stati spesso uccisi nel nome della morale, nel nome di Dio o della politica. Non si tratta solo di un fenomeno del passato. Anche nei paesi più liberi e democratici permane tuttora la censura sui libri, in forme più subdole: dalle espurgazioni di libri per seguire i dettami del "politically correct" alla messa all'indice di testi destinati alle biblioteche o alle scuole. Il saggio si conclude decretando il fallimento definitivo della censura Nell'epoca Contemporanea: nell'era digitale, la facilità di riproduzione e diffusione dei testi rende la censura impossibile e inefficace.

EAN

9788898620005

Data pubblicazione

2013 11 04

Lingua

ita

Tipologia

Libro in brossura

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