Nei confronti delle minoranze di provenienza non anglosassone immigrate negli Stati Uniti si sono sviluppate due principali interpretazioni. Gli studi in materia hanno evidenziato che, da un lato questi gruppi si sarebbero integrati con relativa facilità e rapidità, dall'altro invece, storiografia e sociologia hanno mostrato come si siano trovati di fronte a una radicata xenofobia con venature di palese razzismo da parte degli statunitensi. Alla luce di questo dibattito, emerge la ricerca per capire come la collettività degli italiani residenti negli Stati Uniti affrontò la questione razziale nella prima metà degli anni Sessanta, quando le rivendicazioni degli afro-americani per i diritti civili e politici raggiunsero il loro culmine. Per ricostruire questa posizione è stata utile la lettura de "Il Progresso Italo-Americano", un quotidiano pubblicato a New York dove gli italiani erano più numerosi, distribuito in tutta la costa est, e che a quel tempo rappresentava la testata più diffusa e autorevole all'interno della comunità italo-americana.
EAN
9788898621293
Data pubblicazione
2015 01 01
Lingua
ita
Pagine
166
Tipologia
Libro in brossura
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La questionie razziale negli Stati Uniti. Il racconto della conquista dei diritti civili sulla pagine de «Il progresso italo-americano» 1961-1965—