Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'azione del romanzo del tutto immaginaria si basa su una storia vera, la fucilazione di Alpini nel comune di Cercivento. Siamo sul fronte italo-austriaco durante la Prima Guerra Mondiale, 1915-1918, sopra il valico di Monte Croce Carnico, in cima alla vetta Cellon, alcuni plotoni del Battaglione Monte Arvenis si rifiutano di obbedire all'ordine di un attacco suicida, propongono di attaccare di notte aiutati dalla nebbia e non in pieno giorno e senza copertura d'artiglieria. Per aver disobbedito a un ordine di morte certa, dato da un incompetente, vengono fucilati il primo luglio del 1916 a Cercivento.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.