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28 giugno 1914. Due pistolettate freddano l’Arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austroungarico. L’Austria dichiara guerra alla Serbia, in pochi giorni si scatena l’ennesima guerra, manovrata da poteri e forze occulte. Da Londra, l’ingegner Mark Willmore (tecnico riparatore dell’esercito inglese) viene catapultato, assieme alla dottoressa Selina Chalke e al Golem Scudo, in Italia, passando dalle fredde nevi dell’Adamello alle alture del Carso, dove il vento soffia incessante portando con sé voci disumane di dolore e morte.
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