Questo breve saggio propone uno studio analitico del rapporto tra potere e democrazia in termini di uso della dissimulazione e della menzogna. Il punto di partenza è in alcuni testi esemplari di autori come Hannah Arendt e Norberto Bobbio che, pur provenendo da tradizioni di pensiero molto diverse, approdano a conclusioni assai simili. A partire dalle Riflessioni sui "Pentagon Papers" del 1972 della Arendt, emerge come il potere della menzogna sia un fenomeno straordinariamente diffuso nella gestione degli affari politici: l'antica pratica del mentire - il suo potere, che attira e seduce, che accompagna e giustifica l'azione più vile - persiste, sia pur in altre forme, anche nell'età post-industriale, post-moderna e globale che definisce oggi il nostro orizzonte politico-sociale. Simmetricamente, attraverso la teoria procedurale della democrazia elaborata da Bobbio e in particolare attraverso le osservazioni che il filosofo torinese dedicò al tema del potere invisibile, viene approfondito il nesso mercato-segreto in democrazia, tentando di trarre spunti di riflessione utili alla luce del nostro presente.
EAN
9788898697489
Data pubblicazione
2015 10 10
Lingua
ita
Pagine
86
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono rapido e tecnico e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €18.00
Usi politici della menzogna. Uno studio su capitalismo, democrazia e potere invisibile—