Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In questa silloge Maddalena Capalbi genera, tra lei "integra" e il suo frammentato vissuto, una superficie di contatto sfaccettata fatta di specchi che riverberano, di immagini peculiari e puntuali, infinite scintille di sensitività. I suoi versi sciolti imbrigliano e conducono il lettore per binari insospettati all'acme del senso e della sensualità, rivelando grande impegno nella ricerca di sé, e non solo.
In questa silloge Maddalena Capalbi genera, tra lei "integra" e il suo frammentato vissuto, una superficie di contatto sfaccettata fatta di specchi che riverberano, di immagini peculiari e puntuali, infinite scintille di sensitività. I suoi versi sciolti imbrigliano e conducono il lettore per binari insospettati all'acme del senso e della sensualità, rivelando grande impegno nella ricerca di sé, e non solo.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.