Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“Je ne regrette rien. La libertà è un hula hoop” è il racconto di un pezzo di vita, di un viaggio di cui ogni evento diviene capitolo necessario di una lunga trama fatta di politica, impegno sociale, quartieri e palazzi. Citando l’autore, si direbbe: tra cultura, arte, cinema, oli e non stampe, lirica, ironia, umorismo, inseguimento del bello e del sorriso in un mondo colmo di invidia, di foruncolose brutture e onanismi materiali e intellettuali! Una carrellata di immagini che come utilmente direbbero i francesi dimostra che l’encre d’un écolier est plus sacrée que le sang d’un martyr.
“Je ne regrette rien. La libertà è un hula hoop” è il racconto di un pezzo di vita, di un viaggio di cui ogni evento diviene capitolo necessario di una lunga trama fatta di politica, impegno sociale, quartieri e palazzi. Citando l’autore, si direbbe: tra cultura, arte, cinema, oli e non stampe, lirica, ironia, umorismo, inseguimento del bello e del sorriso in un mondo colmo di invidia, di foruncolose brutture e onanismi materiali e intellettuali! Una carrellata di immagini che come utilmente direbbero i francesi dimostra che l’encre d’un écolier est plus sacrée que le sang d’un martyr.
, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.