Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Può l'intero inventario dei sentimenti umani, degli stati d'animo, dei tic, delle fobie o delle ossessioni essere compendiato nelle ventuno lettere dell'alfabeto? Certamente no, ma si può provare a darne una visione di insieme, seppure necessariamente incompleta. È questo che prova a fare l'autrice, osservando con occhio benevolo la sua serie di ventuno personaggi, uno per ogni lettera dell'alfabeto, appunto. Uno sguardo acuto e ironico su quanto di reale, di grottesco o tenero, di drammatico o comico si nasconde tra le increspature delle vicende umane.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e rassicurante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.