Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Durante la seconda guerra mondiale e il caos postbellico, gli abitanti del nobile Palazzo Cassano, nella provincia campana, continuano incredibilmente ad amare, ad odiare, a gioire, a soffrire delle loro piccole passioni, individuali e particolari. Questo universo familiare è ritratto dall'autrice in forma di vivacissima micro-epopea, con una prosa attraversata da raggi di infantile grazia e allo stesso tempo dalla saggia nostalgia per una felicità che si sa irripetibile e preziosa quanto le speranze di quegli anni.
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