Una storia da seguire con facilità
La novità sta nell'avere trattato e illustrato più specie possibili non solo di alberi ma anche di arbusti e di erbe che condizionano la fisionomia del sottobosco. La tradizione sta nell'avere trattato dell'uso e della rinnovazione dei boschi attenendosi ai sistemi assodati della selvicoltura: ceduo, fustaia a tagli successivi, fustaia a taglio saltuario e selvicoltura d'impianto. La prima ragione è che nella lunga applicazione di questi metodi di uso si sono chiariti molti aspetti dell'autoecologia e del ruolo dinamico delle nostre specie arboree. La seconda ragione è che sono ancora le basi di ogni seria discussione sull'uso del bosco.
La novità sta nell'avere trattato e illustrato più specie possibili non solo di alberi ma anche di arbusti e di erbe che condizionano la fisionomia del sottobosco. La tradizione sta nell'avere trattato dell'uso e della rinnovazione dei boschi attenendosi ai sistemi assodati della selvicoltura: ceduo, fustaia a tagli successivi, fustaia a taglio saltuario e selvicoltura d'impianto. La prima ragione è che nella lunga applicazione di questi metodi di uso si sono chiariti molti aspetti dell'autoecologia e del ruolo dinamico delle nostre specie arboree. La seconda ragione è che sono ancora le basi di ogni seria discussione sull'uso del bosco.
Può funzionare bene per professionisti, con un tono illustrato e tecnico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.