Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ciò che maggiormente affascina in Matteo è l’assoluta impassibilità della sua prosa, che non si lascia sfuggire mai la minima emozione, neppure quando racconta la vocazione di quel Matteo che potrebbe essere lui. Neppure gli altri Vangeli sciabordano di emozioni narrative, ma il Nostro sa essere sovranamente algido. Per azzannare questo libretto reputo sufficiente queste informazioni preliminari. Chi ne volesse sapere di più può consultare una letteratura sterminata di non difficile reperimento.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono emotivo e riflessivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.