Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La curva di Gauss di Vanes Ferlini, opera vincitrice della prima edizione del Premio Pietro Carrera per la silloge inedita, ha un titolo alquanto enigmatico. Scelta significativa, difatti, è il riferimento all'entità matematica ed è ancor più marcata se consideriamo, nella discussione del tedesco Carl Friedrich Gauss, la contemplazione della possibilità che, per l'appunto, contraddistingue l'esito della sua curva. Il soggetto di Ferlini, però, è la possibilità dell'Io e dell'intera esistenza dell'uomo. (Giuseppe Manitta)
La curva di Gauss di Vanes Ferlini, opera vincitrice della prima edizione del Premio Pietro Carrera per la silloge inedita, ha un titolo alquanto enigmatico. Scelta significativa, difatti, è il riferimento all'entità matematica ed è ancor più marcata se consideriamo, nella discussione del tedesco Carl Friedrich Gauss, la contemplazione della possibilità che, per l'appunto, contraddistingue l'esito della sua curva. Il soggetto di Ferlini, però, è la possibilità dell'Io e dell'intera esistenza dell'uomo. (Giuseppe Manitta)
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.